Una settimana in Yukon ...

Fly Fisher Club Milano ...

 

SETTIMANA DI PESCA NELLO YUKON

 

14/6/2007 giovedì

Finalmente è arrivato il giorno della partenza…alzataccia alle 3,14 di giovedì 14 giugno per essere alla Malpensa alle 5 in punto. Dobbiamo salire sul volo LH 3893 delle 6,55 diretto a Francoforte. Dopo una veloce corsa in autostrada, e parcheggiata l'auto, davanti all'Aeroporto della Malpensa Claudio e Roberto trovano i loro compagni di viaggio: Andrea, l'organizzatore della battuta di pesca, e la famiglia di Paolo con i suoi due figli Valerio ed Enrico.

La partenza avviene in orario dopo però aver subito gli estenuanti controlli antiterrorismo. Arriviamo nella città tedesca alle 8,15. Nell'attesa del prossimo volo DE 4066 delle 11,30 della Condor, compagnia appartenente alla Lufthansa, che ci porterà senza scalo direttamente a Whitehorse, beviamo una vera birra tedesca e comperiamo le solite cose al duty free shop, sperando di risparmiare ma soprattutto per ammazzare il tempo.

Il volo procede monotono fino alle coste della Groenlandia, poiché faremo una rotta pressoché polare… poi lo spettacolo della vista della grande isola quando l'abbiamo sorvolata per circa due ore. Il cielo era quasi terso e sotto sfilavano fiordi ghiacciati, valli piene di ghiaccio luccicante, pieno di fratture e segni come se ci fossero passati decine di treni, di tutte le tonalità di azzurro e verde.

In seguito il paesaggio subisce un cambiamento e le creste nere di alcune montagne innevate, a poco a poco si trasformano in una piatta distesa di ghiaccio e di neve immacolata; perché questo è l'interno della Groenlandia ..una spessa coltre di ghiaccio alta 2000 metri che copre ogni cosa.

Certo che mi sarebbe conoscere chi si è inventato il nome della regione .. la terra più desolata e fredda i Vikinghi sono andati a chiamarla “Terra Verde”! Si vede proprio che allora il clima era ben più caldo di adesso.

 

Il volo prosegue tranquillo e noioso, con una spessa coltre di nuvole che impedisce la vista sottostante, e dopo nove ore di volo verso le 11,40 locali prendiamo terra nel piccolo aeroporto di Whitehorse, città di 23.638 abitanti e capitale del mitico Yukon. Sulla pista sono parcheggiati solo alcuni piccoli monorotore, due Canadair per gli incendi delle immense foreste canadesi ed il nostro Boeing 727. Mentre facciamo una fila di 45 minuti, per le formalità doganali, ci rendiamo conto che i nostri telefonini non hanno campo. Ad attenderci fuori troviamo Bob, un corposo canadese di origini tedesche, il quale guidando il poderoso pick-up Titan della Nissan di 6000 di cilindrata, ci trasporta in circa due ore al Dalton Lodge, lontano quasi 180 km .

 

Bob ci ha delizia con le risposte che volevamo sentire circa la pescosità delle acque, mettendoci in ogni caso in guardia contro l'aggressività delle zanzare e la pericolosità sia degli orsi sia delle femmine di alce, particolarmente aggressive se in presenza dei loro cuccioli.

Sotto un cielo che non promette niente di buono, ci dirigiamo verso Ovest; e superiamo alcuni fiumi pieni di limo lungo l'Alaska Highway che da Vancouver sale fino ad Ancorage: l'autostrada è una diritta striscia di asfalto a due corsie che corre in mezzo ad una processione ininterrotta di boschi di conifere e di betulle.

I pini sono molto diversi dai nostri perché sono “stretti” cioè i rami sono corti e stanno attaccati al fusto. Questo per evitare che il peso della neve possa spezzarli. C'è comunque una strana malattia che li colpisce …si presenta come un mucchietto di muschio della grandezza di una grossa anguria; molti si sono seccati e appaiano desolatamente marroni, un brutto colore che stona con il resto.

Dice Bob che fino a qualche settimana fa sulla strada c'erano due metri e mezzo di neve. Anche il lago dove andremo a pescare era completamente ghiacciato e ciò sembra incredibile dato che l'acqua ora è attorno ai 9 gradi e la profondità massima è di circa 7 metri .

Fly fishing - Canada - Yukon - Dalton Trail Lodge

Sull'Alaska Highway incrociamo quasi esclusivamente degli enormi camper che trainano le auto al seguito e camion che trasportano legname. Percorsi 150 km . attraversiamo in un attimo la città più vicina al Lodge, Haines Junction, di ben 805 abitanti e dopo altri 30 km . e 23 ore dopo l'ultima sveglia, essendo le 17 locali ma le 2 di notte europee, finalmente termina il viaggio.

Ad attenderci con un rinfresco ci sono i proprietari Thomas, Trix e Hardy. Il posto è incantevole, situato sul lago Dezadeash che confina con il Kluane National Park, dove ci sono ghiacciai di enorme dimensione e montagne alte più di 6.000 metri . A proposito… Kluane in lingua indiana significa posto dei grandi pesci.

Forse per l'eccitazione della novità, stranamente la stanchezza non si fa sentire e così abbiamo tempo di disfare le valigie e di attendere l'ora di cena senza crollare per il sonno. Comunque decidiamo di non esagerare e appena dopo mangiato andiamo a letto per fare finalmente una bella dormita.

15/6/2007 venerdì

 

Sveglia alle 6,45 con temperatura attorno ai 10 ° per una sostanziosa colazione a base di salumi, formaggio, yogurt, uova con bacon frutta ecc. Paolo si accorge di aver dimenticato sul tapis roulant dell'aeroporto la sua valigetta contenente tutte le esche, e per riaverla gli toccherà pagare ben 110 CAN $.. Andrea dopo un breve briefing ci comunica che andremo a pesca di lucci nel Sixmile River, che nasce dal Dezadeash Lake e ad un certo punto si allarga e forma un laghetto che pensiamo sia un posto di riproduzione degli esocidi.

Appena ci avviciniamo al lago per prendere la nostra barca siamo assaliti da un nugolo di zanzare affamate, che però sembrano meno cattive e determinate delle nostre. Qui in Canada ce ne sono di 25 specie diverse!

Dopo una corsa di 15 minuti in barca, ne abbiamo una per ogni due pescatori, ci avviciniamo all'uscita del lago che si presenta con un bassissimo fondale. Lì vediamo le prime due aquile dalla testa bianca che si riposano in cima ad una abete; nel cercare di non urtare il fondo immediatamente ci accorgiamo che il posto è pieno di temoli! Sebbene le altre due barche con Andrea e Enrico e Paolo con Valerio proseguono, Roberto prepara la canna da mosca e al secondo lancio con una mosca “Rolandi made” aggancia il primo pesce della spedizione.. un discreto temolo.

Intanto le altre due barche si erano piazzate nello stagno che si apriva circa 300 metri dall'uscita dal lago… era uno spettacolo incredibile. Quasi ad ogni lancio si attaccano lucci di grosse dimensioni, per intenderci tutti oltre i 50 cm . fino a quasi un metro.

Seppur in ritardo anche Roberto e Claudio si buttano nella mischia e per dopo circa tre ore prendono anche loro una quindicina di lucci a testa.

Dopo un pò ci accorgiamo che i pesci sono troppo disturbati e pertanto decidiamo di cambiare posto. Il rientro nel lago avviene con una certa difficoltà, data la presenza del bassofondo di appena 10 cm . che ci costringe a procedere a motore spento e quindi solo a forza di braccia.

Ci spostiamo in un angolo del lago chiamato Frederick Bay pieno di canneti e anche qui facciamo una strage di lucci, con una media di una dozzina di ferrate a testa. Alle 17 il tempo si guasta definitivamente per cui decidiamo di tornare.

 

 

 

16/6/2007 Sabato

Oggi si va a pesca di Namaycush, le enormi trote canadesi, le vere regine del lago giacché ne hanno trovate con dei lucci IN BOCCA!

Alle 8 in punto le barca lasciamo la riva per dirigerci a circa un km. dal Lodge.

Andrea è il primo ad agganciare una bellissima Namaycush di almeno 80 cm ., che significa 6 o 7 kg . di peso. Dopo un buon quarto d'ora per portarla in barca facciamo festa per la prima “canadese” e quindi le immancabili foto di rito.

Yukon Fishing Lodge Trip - Fishing Yukon Canada - Dalton Trail Lodge

Dopo questa cattura, forse per il gran trambusto, in quel posto non si vede più nessun pesce. Più tardi invece Paolo prende due trote sotto i 65 cm ., che mangeremo la sera stessa a cena.Verso mezzogiorno andiamo in un posto da lucci dove Roberto ne ha aggancia sei mentre Claudio, che ha problemi con la canna, ne attacca solo due. Nel pomeriggio decidiamo di interrompere verso le 15 perché si stava scatenando un grosso temporale con grandi nuvole nere e forte vento da Est. C'era un po' di paura per via delle canne al carbonio che notoriamente attirano i fulmini

 

 

17/6/2007 domenica

Oggi abbiamo fatto una gita fantastica in mezzo alla Natura, proprio quella con la N maiuscola….. Con il pick-up che trainava la barca, siamo scesi in acqua sul Kathleen River, un bellissimo fiume di acqua cristallina che, nei periodi di minori precipitazioni, forma delle rapide.

Abbiamo cominciato a scendere mentre la corrente aumentava sempre di più fino ad arrivare ad una fantastica lama formata da un allargamento del letto del fiume, dove siamo scesi e pescato le ultra selvatiche rainbow. L'acqua era ghiacciata …. Abbiamo poi ripreso a scendere senza naturalmente incontrare animaviva, salvo un alce maschio che è apparso dietro alcuni alberi ci guardava indifferente senza alcun timore.

La nostra guida, un canadese di origini giapponesi di nome Naoto, si é dimostrata molto gentile e collaborativa.

Fly fishing - Canada - Yukon - Dalton Trail Lodge

Ad un certo punto del fiume per permetterci di pescare tranquillamente, è saltato giù dalla barca trattenendola nonostante la forte corrente. Trovando il fondo più alto di quanto pensasse, si è riempito i waders di almeno 5 litri di acqua di fiume. L'abbiamo scoperto solo nel primo pomeriggio quando fermandoci dopo un'ennesima pescata in un tratta di fiume fantastico, si è spogliato per prendere un po' di sole e per asciugarsi. Non immaginavamo esistessero posti così belli dove pescare, è stata una scoperta che ci ha lasciato a bocca aperta. Quando parliamo di "lame" per esempio in Italia abbiamo 30- 50 metri di fiume piatto con acqua trasparente e con poca corrente. Qui ci sono lame di 800 metri larghe 200 con acqua trasparente alta meno di 1,5 mt. !

Yukon Fishing Lodge Trip - Fishing Yukon Canada - Dalton Trail Lodge

 

Nel percorso a discendere il fiume, verso mezzogiorno ci fermiamo in una radura per scaldare i wurstel portati per il pranzo e accanto al fuoco vediamo tracce evidenti e fresche di un grizzly.

Nel primo pomeriggio peschiamo immersi nell'acqua ghiacciata prendendo delle combattive rainbow selvatiche.

 

Fly fishing - Canada - Yukon - Dalton Trail Lodge

 

Alla fine della giornata, arriviamo in un posto fantastico, abitato da una famiglia di castori, dove il fiume svolta improvvisamente a sinistra con un angolo molto marcato…così la corrente prende una strana pendenza quasi da circuito automobilistico. Anche qui bellissime trote, sempre a mosca secca. Sulla via del ritorno al Lodge, un grosso lupo grigio stava immobile ad osservare il traffico della strada seduto al limitare della foresta.

 

18/6/2007 lunedì

 

Paolo e Roberto decidono di andare a pesca prima degli altri. Quindi alle 4,30 mentre tutti dormono iniziano a pescare dove Andrea ha preso la prima canadese. Mentre i due stavano pescando, davanti a loro a 50 metri sulla a riva appare improvvisamente una femmina di alce e subito dietro ecco apparire un esserino, il suo cucciolo di qualche settimana di vita. L'alce dopo un'occhiata guardinga si mette a risalire il torrente, sempre camminando con le zampe in acqua, per non lasciare tracce odorose a vantaggio dei lupi.

 

 

 

 

Durante la giornata Andrea, Claudio e Roberto vanno a pesca di lucci e di trote canadesi, di cui Claudio porta in barca due begli esemplari. Il sole scotta e tutti ci siamo abbronzati.

Invece Paolo e i suoi figli hanno deciso per un'avventura al Moraine Lake che si trova sulle colline del Sifton Range a metà strada tra Haines Junction e Whitehorse. La loro guida li ha portati con la Nissan per 85 km . quindi sono montati sulle quad, moto a 4 ruote motrici che avevano a rimorchio, con le quali hanno fatto altri 90 minuti di strada.

Infine sono arrivati ad un lago sperduto dove c'erano naturalmente solo loro. Hanno pescato una quarantina tra trote e temoli. Al ritorno verso sera hanno incontrato in mezzo la strada un grizzly che se ne stava fermo e non si voleva muovere. Hanno preso un bello spavento e anche se la guida aveva accanto il fucile, non è consigliabile discutere con un orso di 200 kg .

 

 

Yukon Fishing Lodge Trip - Fishing Yukon Canada - Dalton Trail Lodge

 

Alle 18 Roberto ha iniziato a pescare i temoli a 300 metri dal cottage, dove sbuca un torrente e ne ha presi esattamente venti, più altri 15 persi nel giro di un'ora prima di smettere per andare a pranzo. Forse ha preso più temoli in quel breve spazio di tempo che in tutta la sua vita di pescatore. Ed erano tutt'altro che brutti se consideriamo che l'ultimo era sui 40 cm .

 

 

Fly fishing - Canada - Yukon - Dalton Trail Lodge

 

 

Dopo cena Roberto ne ha dato la notizia a tutto il gruppo. Purtroppo il vento si era alzato e formando delle onde ha rovinato la festa. Roberto, pur pescando dalla riva e senza waders, ha preso altri 7 temoli ed Andrea una quindicina.

 

   

19/6/2007 martedì

 

Oggi giornata di lucci. E' una giornata soleggiata e malgrado la tradizione che gli esocidi abbocchino solo quando piove, abbiamo fatto delle belle pescate. La natura ci ha offerto uno spettacolo inconsueto… uno dei lucci che era stato slamato ma aveva sofferto per l'operazione, è stato attaccato prima da gabbiano e poi da un'aquila che dimenticando il pericolo di annegare, si è presa il luccio e l'ha portato sulla riva per mangiarselo con calma.

 

Fly fishing - Canada - Yukon - Dalton Trail Lodge

 

Qui non si spreca nulla! Nel tardo pomeriggio siamo tornati nel posto delle namaycush, dove Roberto finalmente prende la prima canadese. Sia Claudio che Andrea attaccano e recuperano una namaycush a testa.

 

 

20/6/2007 mercoledì

 

Il tempo è bello e tutto lascia intendere che sarà una bella giornata. Roberto appena dopo colazione torna a pescare temoli davanti alla foce del torrente vicino al Lodge, prendendone subito due belli e perdendone un altro.

Oggi facciamo giornata con la guida Nuoto che ci porta a pesca di namaycush con uno strano streamer canadese. Dopo una mezz'ora Andrea aggancia una favolosa trota, vicina al metro di lunghezza, il che gli darebbe diritto di entrare a far parte del Fly Fisher Club in qualità di socio onorario!

Roberto e Claudio devono invece guardare e rammaricarsi della sfiga. Roberto tra l'altro si accorge che il porta documenti del suo wader non è a tenuta stagna e quindi si trova con passaporto, soldi e una cassetta VHS di un'ora già registrata, completamente bagnati. Verso mezzogiorno ci spostiamo più a sud provando un altro posto dove avrebbe potuto trovarsi l'ambita trota ma niente da fare. Claudio si consola però agganciando un bel lucciotto che stava a caccia di temoli. Arrivato mezzogiorno ci portiamo vicino al Frederick Bay quando il tempo si fa improvvisamente buio e nuvole terribili si accaniscono su di noi. Facciamo appena in tempo ad accendere un fuoco per i wurstel che scoppia un gran temporale seguito subito dopo da una grandinata che lascia tutto il terreno bianco di chicchi di ghiaccio. Velocemente così come venuto, il fortunale si allontana e il tempo torna a farsi accettabile. Cominciamo quindi a costeggiare i canneti del Frederick Bay dove sia Claudio che Andrea attaccano una mezza dozzina di bellissimi lucci ciascuno. Anche qui si ripete lo spettacolo delle aquile con la testa bianca e questa volta sono sei.

 

Anche questa volta una delle aquile si accorge di un luccio che sta a pancia all'aria e si lancia in acqua per portarlo a riva; pur trattandosi di un peso considerevolmente superiore al suo, riesce a farcela e in mezzo ai canneti comincia a mangiarlo. Con cautela Naoto spinge la barca verso riva fino ad arrivare a 5 metri dallo splendido animale che per niente intimorito continua ad alimentarsi. Solo quando si accorge che una folla di umani lo sta fotografando, decide di alzarsi e di posarsi su un albero poco distante. Verso sera altro annuncio di cattivo tempo, con neri nuvoloni, onde e vento forte. Pertanto viaggiamo veloci verso il Lodge dove cominciamo a preparare le valigie perché purtroppo la vacanza è già finita e domani si parte.

 

 

21/6/2007 giovedì

 

Bob ci accompagna a Whitehorse ed avendo del tempo a disposizione ci mettiamo a fare shopping per portare alcuni regali alle famiglie. Poi alle 13,05 partiamo con destinazione Fairbanks, Alaska da cui dopo il rifornimento spiccheremo il volo diretto per Francoforte. Dopo un'estenuante attesa e controlli da parte delle autorità americane, che ci prendono anche le impronte digitali e la foto, finalmente alle 17,30 riusciamo a partire. Il tempo è bello e abbiamo ben 24 gradi, il che a queste latitudini è certamente inconsueto. Sorvoliamo strani fiumi pieni di limo e tutti a serpentina. Poi il paesaggio cambia e incomincia la tundra con centinaia di laghetti di ogni forma e dimensione con ambienti chiaramente paludosi e senz'altro regno delle solite zanzare. Nessuna strada o segno di passaggio umano; verso le 18 il tempo torna sereno e si possono vedere colline con nevai ed un grande lago ghiacciato. Stiamo per lasciare la terraferma e iniziamo a sorvolare il Mar Polare Artico. Dopo un quarto d'ora inizia lo spettacolo di larghi crostoni di ghiaccio sul mare ancora blu e con centinaia di centinaia di iceberg che si stanno staccando dalla banchisa.

I lastroni si infittisco sempre di più aumentando di dimensione e le forme sono le più strane e varie. Alle 19,45 arriviamo sulla costa nord della Groenlandia, che attraverseremo completamente. Proseguendo, alle 20,10 vediamo un'enorme lingua di ghiaccio che scarica nel mare la produzione di grandi montagne bellissime ed innevate. Dopo più di 9 ore di viaggio alle 11,30 atterriamo a Francoforte, appena in tempo per prendere la coincidenza del volo LH 3886 delle 12,25 che ci porterà a Milano. Stanchi ma felici per la splendida esperienza.

 


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Max. Weight

Ave. Weight

Available

Best Time

Bait

Lake Trout

over 40 lbs .

8 lbs .

May 20 - Oct. 10

June - August

big lures and streamer

Pike

25 lbs .

8 lbs .

May 20 - Oct. 10

May 20 - Oct. 10

big lures and streamer

Arctic Grayling

22 inches

14 inches

May 20 - Oct. 10

May 20 - Oct. 10

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Rainbow Trout

25 inches

14 inches

May 20 - Oct. 10

May 20 - Oct. 10

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Kokanee

20 inches

16 inches

June - Sept.

until mid July

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Dolly Varden

20 inches

14 inches

May 20 - Oct. 10

June - September

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King Salmon

over 70 lbs .

25 lbs .

June - July

June - July

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Sockeye Salmon

over 12 lbs .

7 lbs

June 25 - Sept 30

July - September

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Coho Salmon

over 20lbs.

9 lbs

Aug. 25 - Oct. 10

September

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