Una serata con L'ittiologo ...

FFCM ...

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Abbiamo visto le acque dal punto di vista dei pesci ...

 

Giovedì 17 Aprile presso la sede del ns. Club è stata riproposta da Cesare Puzzi (Ittiologo di G.R.A.I.A) la serata dedicata alla conoscenza delle acque del bacino Piemonte-Lombardia ed ai progetti, alcuni già ben definiti ed altri in procinto di vedere la luce, atti per la “rinaturalizzazione” (che brutta parola) dei nostri fiumi.

 

L'argomento principale della serata ha destato davvero tanto interesse poiché è già da (troppo) tempo che si auspica una “vera inversione” di marcia rispetto alla canalizzazione dei corsi d'acqua ed alla creazione di salti e briglie che nulla hanno da spartire con la naturale propensione dei pesci a colonizzare, emigrare e comunque trovare in natura spazi a loro congeniali.

 

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Sappiamo che negli anni passati, molti interventi sui greti dei fiumi per la captazione delle acque ed il loro controllo hanno causato nella fauna locale danni dei quali ancor oggi si sentono gli influssi negativi e quindi quando qualche soggetto si prodiga per riportare al naturale le cose, noi pescatori siamo i primi ad esserne davvero entusiasti.

Così è stato Giovedì scorso perché l'argomento (Trota mormorata – Incubatoi – Crescita - Protezione – Zone di possibile risalita, ecc.) ci toccava da vicino sia come pescatori ed ancor di più come fruitori di un ambiente che vorremmo sempre meno contaminato e sempre più naturale.

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Come previsto purtroppo il tempo è sempre tiranno e non ha consentito un adeguato dibattito e scambio di idee ed opinioni tra gli astanti, però dobbiamo senz'altro convenire che l'argomento è stato ben presentato ed è risultato chiaro ed esaustivo in tutti i punti.

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Personalmente ritengo che “altre puntate” analoghe, magari una volta l'anno potrebbero davvero essere riproposte per consentirci quel salto di qualità che prevede, oltre ad una personale esperienza in campo aleatico, anche un accrescimento in merito alle dinamiche di vita degli ambienti naturali e quindi darci la possibilità di rivivere quelle stagioni (non solo di pesca) di naturale fusione del nostro essere nella natura.

 

Un grazie da parte di tutti noi a Cesare Puzzi e speriamo di poterlo avere ancora nostro ospite.

 

Un arrivederci a presto a tutti.

 

 

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